Nonostante il web sforni a ritmo sempre più accelerato nuovi strumenti per fare marketing, ci sono delle attività di promozione “sempreverdi” che mantengono con dignità la loro posizione a dispetto di ogni novità modaiola.
bottoni di condivisioneGià un paio di anni fa, lasso di tempo lunghissimo in ambiente internet, avevo osannato l’Email Marketing quale strumento commerciale potente e dal valore psicologico superiore rispetto a tutti gli altri mezzi comunicazionali (vai all’articolo). Sempre che si riesca a fare bene il proprio lavoro, naturalmente. Mi ero agganciata ad un concetto espresso da Seth Godin nel quale indicava l’Email come la pietra angolare del marketing relazionale (nel libro “Permission Marketing”). Oggi come oggi fare dell’Email Marketing è più divertente per via dei vari strumenti che possiamo inglobare nel testo per rendere interattivo, piacevole e attraente, un documento che altrimenti potrebbe correre il rischio di essere sterile ed anonimo. Mi correggo: non solo  più divertente, ma soprattutto più produttivo! Una newsletter non dovrebbe assomigliare mai ad un volantino, ma deve essere interessante, da scoprire.

Non solo per lavoro, ma anche per interesse personale, sono iscritta a qualche decina di liste di Newsletter; posso garantirvi che quelle che non cestino dopo la prima occhiata sono veramente poche. Queste ultime le apro, aspetto che si carichi il contenuto remoto ed ecco, magari una bella foto (mmh, guarda che bell’hotel), una serie di contenuti interessanti (quest’articolo potrebbe riguardare le esigenze di quel mio cliente…), una video intervista (poi dopo me la guardo), una serie di argomenti correlati linkati (c’è un titolo che mi incuriosisce molto). E così, sopra a quella Newsletter ci incollo una bella etichetta del genere “da rivedere” e me la metto da parte. newsletter RSSQuando poi vado ad approfondirne i contenuti, con calma, se trovo dei collegamenti ipertestuali del genere “inoltra ad un amico” o “condividi” i contenuti sui vari social network è fatta! Ho subito il modo di condividere qualcosa di interessante ottimizzando il mio tempo, raggiungendo in men che non si dica i miei collaboratori ed i miei clienti. E in questo modo contribuisco ad incrementare quel click-trough-rate (CTR) che è la ragione per la quale quei bottoni sono lì, portandolo oltre il 115%, come un recente studio ha confermato. Un ottimo argomento per motivarci a includerli, combinando l’Email Marketing con il social media marketing, visto che l’efficacia delle due campagne ha un incremento ormai accertato.

A proposito, se pensate di utilizzare Facebook come strumento principale per l’invio di newsletters ai vostri fan, vi consiglio di procedere con molta prudenza. Correreste il rischio di vedere rapidamente assottigliarsi la lista dei vostri “seguaci”, poiché da Facebook non è possibile cancellarsi in modo separato dalla lista di invio. A questo proposito Danilo Pontone ci spiega bene i meccanismi in questo post.
Ricordiamoci però, che se non ci sono contenuti interessanti, meritevoli di attenzione, nessuno mai proverà il desiderio di condivisione… quindi è da qui che si dee cominciare.

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