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Quando è necessario trasformare le cifre in immagini
L’immagine vale più di mille parole: ancora di più se dobbiamo interpretare dei numeri che ci vengono sottoposti e che ci dovrebbero aiutare a capire in un batter d’occhio l’andamento del nostro business. Nel mio lavoro di consulente è fondamentale non perdere mai di vista quest’aspetto. I report che vengono generati in seguito all’analisi del sito, ad esempio, devono essere assolutamente personalizzabili e soprattuto funzionare. Per fare in modo che sia così è fondamentale curarne la grandezza, i colori e il formato del testo da utilizzare. Saper scegliere se presentare un grafico a torta od a istogrammi in quel particolare contesto analitico ha il potere di far cambiare l’opinione del cliente o di entusiasmarlo e motivarlo. Praticamente parliamo del grafico giusto nel posto giusto e nel documento giusto. Anche il supporto sul quale viene presentato ha la sua importanza, ma oggi preferisco focalizzare l’attenzione sui report cartacei.
Anzitutto è fondamentale dotarsi di strumenti validi ed affidabili per l’analisi e che lavorino bene. Come già indicato in un mio precedente post, la nostra azienda utilizza il formidabile Advanced Web Ranking, recentemente aggiornato ad una versione estremamente completa e che oggi consente di lavorare in sincronizzazione con Google Analytics.
Questo potente e completo seo software integra le metriche analitiche del vostro account di Google Analytics abbinandole ai numerosi strumenti di monitoraggio. Per fare un esempio, AWR, invece di andare a monitorare singolarmente ogni voce, è in grado di combinare in pochi e facili passaggi dati fondamentali come numero di visitatori, conversioni, posizionamento nei motori di ricerca e attività di link building creando, appunto, dei report ibridi.

Esempio Report ibrido di AWR
Sappiamo che è importante per tutti ottimizzare al massimo le proprie risorse in termini di tempo ed energia, riuscendo però a soddisfare le aspettative del cliente che ha necessità di capire chiaramente la situazione del momento o la redditività dei suoi investimenti e con questi nuovi strumenti ciò si rende possibile. Veramente un grande aiuto.
Così come nelle fasi di analisi per conto cliente, come nelle riunioni aziendali interne, è necessario affrontare spesso l’aspetto “numerico” della situazione; sappiamo che le cifre, se non ben presentate, possono confondere. C’è chi gioca con questa complessità per spostare l’attenzione degli interlocutori in un’altra direzione. Nel marketing questa attività si definisce confusion pricing ed i provider telefonici, con le loro tariffe complesse che creano confusione impedendo un chiaro e trasparente confronto con i competitor, ne sono un esempio lampante, (vedi anche gli interessi applicati alle carte di credito ecc.). Per rendere una presentazione di cifre realmente efficace basta seguire alcuni semplici accorgimenti, ad esempio:
Siamo sintetici
Non sempre i dettagli e l’accuratezza producono chiarezza: a volte tanti minuziosi dati, puntigliosamente evidenziati, creano confusione. Molto meglio optare per una presentazione sintetica, lasciando poi l’opportunità al cliente od ai nostri collaboratori di andare ad approfondire quello che maggiormente interessa loro.
Selezionare cosa presentare
Scegliere le informazioni più adatte all’obiettivo: facciamo uno sforzo ed evitiamo di presentare cifre che non siano strettamente necessarie alla comprensione del messaggio che vogliamo far passare. Anche se abbiamo trascorso del tempo a studiare, riportare e articolare le tabelle con i grafici dobbiamo evitare di sfoggiare la nostra bravura se non è necessario.
Come abbiamo visto, per ottenere una buona presentazione bilanciata ed accurata, è necessario integrare più strumenti e se questa delicata operazione ci viene in qualche modo facilitata da un software seo come AWR, non ci par vero.

AWR analizza i cometitor
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Silvia Volani il 16 ottobre 2011 alle 16:08, ed è archiviato come E-Business, Travel, Web Marketing, Web Marketing Turistico. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |











