Non abbiamo molti strumenti per difenderci dalle recensioni false che personaggi senza scrupoli inseriscono su TripAdvisor. Può essere che coloro che imputano a questo portale il palese disinteresse a tutelare gli albergatori per pura convenienza economica travestita da motivazioni di psicologia sociale abbiano ragione.
Nel frattempo che gli opinionisti disputano su questo argomento, alle solite è il più debole a rimetterci; in questo caso è la struttura colpita dalle false recensioni che si trova nella posizione peggiore. Va bene, d’accordo, anche albergatori senza scrupoli creano cortine fumogene dietro le quali si nascondono. Possiamo smascherare anche loro? Sì, perchè la trasparenza e la correttezza devono restare le basi sulle quali impostare un marketing vincente.TripAdvisorPinocchio

Per tutti gli utilizzatori di TripAdvisor

Per incominciare, però, dobbiamo imparare a difenderci contando sulle nostre sole forze; il rispondere alle recensioni negative non basta più, e allora, perché non insegnare a tutti coloro che si rivolgono a TripAdvisor a riconoscere i bugiardi?

Con una bella serie di Pinocchi un divertente articolo scritto da Gilles Granger per tNooz, fondatore di Vinivi, ci viene in soccorso.
Vale proprio la pena riportare qui alcuni dei suoi consigli.

Verificate l’indirizzo e-mail ed il nome dell’utente

E’ facile riconoscere le recensioni false se il nome dell’utente o il suo indirizzo mail contengono molti numeri o lettere causali.

Commenti enfatici

La maggior parte di coloro che lasciano recensioni autentiche si accontenta di utilizzare frasi  di uso comune per esprimere la propria soddisfazione od insoddisfazione. Quando l’eccesso di superlativi, critiche eccessivamente pesanti od adulazioni iperboliche devono mettere in sospetto.

Un’occhiata al sito della struttura

Anche gli albergatori possono barare, naturalmente! L’abbiamo visto anche prima con delle recensioni troppo adulatorie. Potrebbero anche aver copiato ed incollato un testo di presentazione della loro struttura direttamente dalle pagine del loro sito. In genere si capisce al volo, ma possiamo comunque accertarcene facilmente.

Genericità

Lamentele troppo generiche nei riguardi di servizi o dotazioni, senza particolari od indicazioni precise fanno capire che probabilmente è mancato un contatto diretto con la struttura. Il falso recensore, per paura di essere “scoperto” cerca di colpire restando sul vago, sul generico.

Mancata disponibilità al dialogo

Coloro che hanno scritto una recensione negativa reale sarebbero felci di trovare una soluzione con la direzione della struttura, magari attraverso scuse, indennizzi o altre soluzioni. Il rifiuto al dialogo od al follow-up con email è un indicatore di bugia e deve essere trattato con prudenza da parte della proprietà.

Incoerenza

Se la recensione negativa riguarda, ad esempio, servizi per la famiglia e l’utente si è registrato come “tipo di viaggiatore” business; non c’è coerenza quindi è facile che non sia reale.

Sarcasmo

In genere i recensori veritieri non amano fare del sarcasmo e preferiscono offrire seriamente un feedback serio e responsabile.

Tempistica

Un ospite che inserisce una recensione negativa settimane o mesi dopo l’ipotetico soggiorno è decisamente sospetto.

Multimedia

Controllate le foto od i video che sono stati allegati a supporto della recensione. Se non sembrano spontanee e sono troppo generiche (o troppo ben fatte) non sono reali.

La media

Se quasi tutte le recensioni di una struttura ed i suoi servizi sono positive, dovrebbe insospettire se improvvisamente ne apparisse una eccessivamente critica.

Sono sicura che anche oggi abbiamo imparato qualcosa di utile e che facilmente tutti possiamo mettere in pratica. Voi cosa ne pensate?
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