Coloro che hanno già l’intenzione di aprire un agriturismo, a questo punto, non hanno bisogno di approfondimenti noiosi in merito alle normative che regolano l’utilizzo o meno di edifici agricoli, o come chiamati tecnicamente, risorse architettoniche aziendali. Credo che potrebbe essere molto più interessante continuare, invece, con un’analisi delle risorse interne dell’azienda utile, anzi fondamentale, alla realizzazione della strategia agrituristica. Possiamo concentrare in queste quattro voci gli aspetti fondamentali da valutare:

  1. gli spazi esterni e le strutture stesse dell’azienda
  2. i prodotti
  3. le risorse finanziare disponibili
  4. le risorse umane necessarie

1. Strutture e spazi esterni

Come abbiamo già anticipato all’inizio, quelli che comunemente chiamiamo edifici agricoli, nel gergo tecnico si chiamano risorse architettoniche; ci riferiamo quindi a tutte quelle strutture abitative che non servono alla conduzione del lavoro rurale in senso stretto e che possono essere quindi destinati allo svolgimento dell’attività agrituristica. Prima regola è rispettare la tipicità della struttura, le sue caratteristiche costruttive, i suoi materiali originali; è l’armonia con il territorio la prima cosa che percepiamo noi stessi durante una gita in campagna, e che ci dona quel senso di pace, di naturalità. Contemporaneamente possiamo apprezzare anche la cura degli spazi esterni a queste strutture agrituristiche: circondati dal verde di giardini, orti, frutteti. Questo insieme sarà il primo biglietto da visita per l’ospite.Vialetto

Al momento di organizzare gli spazi esterni pensiamo allo spirito primario della cultura agrituristica, e cioè, come abbiamo visto nel post precedente, al recupero di specie di piante legate fortemente al territorio. Se dobbiamo creare un giardino-orto-campagna rifacciamoci alle piante tipiche della zona senza creare discrepanze con l’ambiente circostante: ritorno alla parola armonia. Per quanto riguarda gli altri elementi che vanno pensati e studiati per le zone esterne, per comodità, vi elenco quelli principali:

  • cortili, piazzole, aie
  • parcheggio
  • area da dedicare alle attività esterne sportive e ricreative (anche per i bambini)
  • area barbecue
  • viottoli, stradine di accesso, spazi riservati
  • recinzioni
  • arredo esterno per la piscina, giardino ecc.

Oltre agli aspetti funzionali che potrebbero essere individuati nelle aree dedicate alle attività sportive o naturalistiche, dobbiamo prestare la massima attenzione e cura a quelli da dedicare agli spazi per i bambini. Probabilmente la maggioranza dei futuri ospiti saranno famiglie, così come ci indicano tutte le statistiche, quindi non dimentichiamoci del loro divertimento ma anche della loro sicurezza, ed il tutto in armonia con la natura e l’ambiente circostante…..sembra facile, ma non lo è.

2. Prodotti

Prodotti agricoliChiamati anche risorse agricole aziendali, rappresentano una voce molto importante all’interno della pianificazione aziendale ma va da sé che dipendono dalle caratteristiche del territorio e da tutti gli altri fattori esterni già indicati. Posso solo aggiungere che la vendita diretta di questi prodotti, direttamente in agriturismo, è decisamente vantaggiosa per molteplici aspetti. Nel volume di Ilaria Vannini e Serena Fabbroni che vi ho consigliato di leggere nel post precedente e che mi ha fornito ottimi spunti di argomentazioni, ho trovato un chiarissimo elenco di questi vantaggi, ed esattamente:

  • valorizzazione dei propri prodotti e recupero dei margini di valore aggiunto che altrimenti andrebbero controllati dall’intermediazione
  • limitazione degli effetti delle fluttuazioni del mercato
  • ripartizione dei rischi di vendita
  • valorizzazione del tempo non impiegato nella produzione agricola
  • contatto diretto con il consumatore e le loro aspettative
  • valorizzazione di un luogo particolarmente adatto alla vendita diretta (es. trovandosi su un percorso enogastronomico)
  • abbattimento delle spese di trasporto ed affermazione di un modello di sviluppo sostenibile
  • avvicinamento della città alla campagna migliorando la qualità della vita
  • costituzione di una risorsa per la città poiché contribuisce a rivitalizzare i centri storici apportando un contributo notevole allo sviluppo turistico della città

Penso che dovrò approfondire il discorso in un altro post, perché mi sto accorgendo che ci sono ulteriori aspetti da approfondire.

3. Risorse finanziarie

Queste, come è logico, devono già essere disponibili in quantità discreta al momento dell’avvio di un’attività agrituristica, perché le spese da sostenere sono notevoli. In ogni caso sono proprio le numerose possibilità di finanziamenti che rendono più interessante questo investimento: mutui bancari agevolati, contributi statali ed europei, prestiti all’agricoltura e contributi all’imprenditoria giovanile.

4. Risorse umane

Mano e melaFinalmente qui, nell’agriturismo, possiamo dire con certezza che le donne, i giovani e gli anziani possono trovare il riconoscimento del loro ruolo e contribuire al successo dell’attività. Spesso discriminati in altri ambienti, qui assumo una posizione di rilievo:

  • le donne possono seguire l’azienda senza sacrificare la famiglia;
  • i giovani con la loro energia e creatività trovano spazi per esprimersi, creare, migliorare, costruire qualcosa di valido e concreto;
  • gli anziani che in altri contesti sarebbero considerati un peso, un impedimento, qui possono contribuire a tramandare importantissime esperienze agricole, tradizioni, patrimoni culturali e si sentiranno partecipi in prima persona e finalmente utili.

Trovo che questo sia un messaggio bellissimo!

Alla prossima.

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