Spesso menzioniamo solamente Facebook quale potente strumento per la promozione alberghiera. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che ha conquistato assoluti livelli di qualità, di quantificabilità e di capillarità nel raggiungere direttamente il target  di destinazione.
Non sempre, infatti, riceve giusto risalto un altro strumento pubblicitario potentissimo in ambito travel: Flickr, il social network della fotografia. Al suo interno troviamo moltissimi gruppi di discussione e di condivisione a tema, come quelli sui viaggi, sugli alberghi, sui beni artistici e culturali. Anche qui le strutture turistiche dovrebbero inserirsi, cercando di raggiungere i propri clienti condividendo, ad esempio, delle fotografie fatte dagli albergatori o direttamente dai lori clienti. Rivivere insieme momenti piacevoli può innescare il desiderio di tornare o di far vedere agli amici il luogo della  vacanza che tanto li ha emozionati, creando quel famoso passaparola, magnifico, spontaneo strumento di promozione!
In un “case study” presentato da Maurizio Testa nel suo volume “Marketing per le Imprese”, si racconta l’esperienza di un piccolo albergo che, nonostante la presenza su principali portali di prenotazione alberghiera (Booking, Venere ecc.) ed alcune campagne pubblicitarie su Google ADWords, solamente con un alacre lavoro sui social network riescono a costruirsi un’ottima web reputation. Da questo esempio si evincono alcuni importanti suggerimenti che devono farci riflettere:

  • Studiare ogni singolo network per capire che beneficio potrebbe portare alla nostra struttura.
  • Cosa noi possiamo offrire agli utenti in rete all’interno di una community.
  • Porsi sullo stesso piano degli altri utenti.
  • Considerare il tempo necessario da dedicare a mantenere viva la nostra presenza.
  • Coltivare i vecchi contatti, ma lavorare sempre per trovarne di nuovi.
  • Approcciarsi anche ad altri strumenti social meno scontati come Wikipedia, Wikitravel, 43Places, Word66. (Tratteremo in un altro momento degli approfondimenti in merito a questi ultimi.)

Nonostante le incredibili opportunità che offre, Facebook così come MySpaces spiccano stranamente per la loro assenza nella 14° edizione dell’Oscar del Web, il famoso “The Webby Awards“, l’Oscar del Web, assegnato dall’International Accademy of Digital Arts.
Flickr, invece, è presente nella sezione Community (nell’edizione del 2009 vinse due premi: Webby Award Winner e People’s Voice Winner). Per la sezione Viaggi, TripAdvisor compare in Guides/Ratings/Reviews, (nel 2006 portò a casa due premi:  Best Travel Site e Best Community Site).
Nella scorsa edizione fu Twitter a vincere  l’ambito riconoscimento Webby Breakout, quale sito più innovativo e per quest’anno è stato inserito in due categorie: Best Practices e Social Networking.
Questa premiazione è in assoluto l’evento internazionale più importante della rete poichè nelle nominations sono presenti le “eccellenze” di ben 70 sezioni di pertinenza diverse.
Inoltre non è solamente una giuria qualificata a determinare quali dovranno essere i vincitori basandosi su criteri diversi (interazione, grafica, usabilità, funzionalità ecc.),  ma  anche gli utenti con la loro votazione online potranno contribuire alle nomine (fino al 29 aprile). Per chi volesse partecipare ed avere maggiori informazioni suggerisco di visitare il sito ufficiale. In Italia troviamo informazioni più approfondite sul sito di Ninja Marketing, web partner del Webby Awards.

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