softHrod Blog. Consigli per emergere innovando.
Perché scrivere un blog aziendale
Riconosco che creare e mantenere un blog sia un’attività impegnativa per qualsiasi azienda. Proprio per questo motivo abbiamo atteso così tanto prima di iniziare quest’avventura: sono trascorsi quasi 8 anni dal primo blog che ho curato e da allora ho assistito ad un’evoluzione straordinaria delle potenzialità di questo strumento.
Nel caso di SoftHrod le ragioni di così tanta attesa non risiedono nello scetticismo che, per ovvi motivi, scoraggia la maggior parte degli imprenditori o dei direttori commerciali di aziende che non operano esclusivamente online, bensì nel timore di non riuscire a trovare abbastanza tempo per curare i contenuti e le relazioni con i nostri lettori. Non posso certo dire che oggi né io né qualcuno dei miei collaboratori ha risorse ed energie non utilizzate, tuttavia rispetto al passato è maturata definitivamente la convinzione che solo un blog, unitamente agli strumenti tradizionali, ci consentirà di affiancare in modo appropriato ogni cliente.
Il blog aziendale spesso è interpretato solo come uno strumento per avvicinare nuovi clienti. In realtà, come cerco sempre di spiegare ai miei clienti, il blog non nasce affatto come stumento di marketing ma come forma di comunicazione libera, autentica e apertamente criticabile. Qualsiasi forma assuma un blog, compreso il business blog, affinché sia efficace, occorre rispettarne la natura ed usarlo con autenticità. Quindi per farlo diventare un buono strumento di marketing occorre esporsi, conquistare credibilità, condividere contenuti e strategie dell’azienda con l’esterno, accettare critiche e aprirsi ad eventuali discussioni.
Questo blog nasce con lo scopo di raggiungere i nostri clienti con contenuti migliori e di offrire loro un nuovo strumento di confronto, che consenta di capire insieme e più a fondo le esigenze dell’azienda e le soluzioni più sostenibili.
Sostenibilità è la keyword che a mio parere dominerà nel 2010 gli investimenti su web delle piccole e media imprese di ogni settore, sia nel web advertising sia nelle scelte degli strumenti di comunicazione. Nel corso delle prossime settimane cercherò di spiegare perché occorra puntare sulla sostenibilità e quali siano i principali investimenti sostenibili. Oggi mi limito a candidare il blog aziendale come il primo grande investimento sostenibile che ogni azienda dovrebbe prendere in considerazione. Tra qualche giorno dedicherò un intervento per descrivere in modo analitico come realizzare un blog aziendale e come integrarlo in un piano di social media marketing; intanto segnalo un popolare post di Matt Cutts, software engineer di Google, in cui sono raccolti consigli e linee guida per scrivere un blog aziendale:
- all’inizio è facile compiere errori quindi cercate di fare esperienza pubblicando qualche post e fate leggere e valutare i vostri contenuti a chi ha esperienza
- evitate di criticare i concorrenti
- non postate quando siete di malumore
- cercate di imparare quali contenuti ha senso pubblicare
- se commettete un errore, non cancellate il post, spiegatelo e correggetevi scrivendo ancora
- pubblicate sempre la data e l’ora in cui pubblicate un post
Considerando che oggi è capodanno penso che la lunghezza del primo post faccia nascere questo blog sotto buoni auspici! Buon 2010!
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Ruggero Barsacchi il 1 gennaio 2010 alle 18:10, ed è archiviato come E-Business, Web Marketing. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |











